Home»Fashion»Giada Curti, la favola della stilista che ha conquistato il mondo

Giada Curti, la favola della stilista che ha conquistato il mondo

Ci sono persone che imparano ad amare la moda fin da piccolissime ma poi crescendo se ne dimenticano, e ci sono persone che quell’amore lo portano con sé e lo trasformano in realtà: Giada Curti è una di queste. Da Frosinone alle passerelle internazionali con tanta passione, dedizione ed estro visionario.

La storia di Giada Curti è quella di una ragazza nata in provincia che, negli anni, ha saputo trasformare la sua passione per la moda in un sogno reale, diventando una delle esponenti del Made in Italy nel mondo.

Dalla provincia alle passerelle internazionali; dall’atelier di famiglia al sogno di sfilare in location prestigiose come le maggiori settimane della moda del pianeta, da Dubai a Pechino passando per Roma e Toronto; dal sogno alla realtà. La storia di Giada Curti assomiglia un po’ ad una favola.

Giada Curti: amore, moda e tradizione

Dapprima s’innamora della moda grazie a sua nonna Eva, titolare di un prestigioso atelier di Frosinone che le trasmette quel senso del gusto e della passione indispensabili per avere successo in questo lavoro. Poi si innamora di Antonio Curti, imprenditore del settore e figlio d’arte di una famiglia di sarti: moda e amore diventano velocemente la scintilla che farà del marchio Giada Curti un punto di riferimento per la moda internazionale.

Giada Curti Fashion show, Spring summer 2017 in Dubai

Ma di Giada non colpisce solo la sua grande capacità di aver saputo perseguire i sogni di bambina e averli saputi trasformare in un lavoro di successo. Di lei stupisce l’eccezionale capacità di realizzare creazioni che ogni donna vorrebbe indossare. I suoi non sono solo dei semplici abiti, belli da vedere e da indossare, sono abiti che scaturiscono da una ricerca dell’eleganza, dell’ispirazione perfetta e della cura estrema dei dettagli più preziosi che finiscono per trasformare le sue collezioni in piccoli capolavori.

La creatività non può essere relegata a un luogo o a un tempo. L’idea per una nuova collezione può arrivare in qualunque momento, tutto può essere fonte d’ispirazione

Ha dichiarato Giada Curti in un’intervista apparsa su PinkRoma di qualche tempo fa. D’altronde non si diventa una delle principali stiliste emergenti del nostro Paese senza tanto talento, un pizzico di ispirazione visionaria e soprattutto tanto amore per ciò che si fa. Bisogna avere il fuoco sacro dentro e Giada Curti quel fuoco ce l’ha.

giada_curti

Dall’atelier alle passerelle internazionali: la consacrazione

I suoi abiti pian piano iniziano a conquistare dapprima Roma, dove nel luglio del 2010 sfila in occasione di AltaRoma AltaModa, poi via via le passerelle e i red carpet italiani e d’Oltreoceano, da Los Angeles a Cannes, da Venezia a Taormina. La favola della stilista che dalla provincia inizia a conquistare il mondo si concretizza con le grandi passerelle internazionali e soprattutto la conquista del mercato Arabo. In breve Giada Curti diventa una delle stiliste più amate, attese e apprezzate a Dubai.

Personalmente ricordo ancora la prima volta che ho avuto la gioia di vedere sfilare dal vivo le sue creazioni: era l’edizione di Altaroma di gennaio 2014, Giada presentava la sua collezione per la primavera – estate, una collezione dal titolo evocativo, Portofino.

Mi sono innamorata delle sue creazioni all’istante, perché i suoi abiti davvero trasmettevano qualcosa che andava al di là del tipo di stoffa utilizzato o della nuance scelta.

Dev’essere stato lo stesso tipo di reazione che ha suscitato in tutti quelli che in questi ultimi sei anni hanno imparato a vedere nelle sue creazioni una scintilla creativa unica.

giada_curti_bmd2014bratislava_

Non solo stilista: l’impegno sociale e familiare

L’essere una donna di successo non ha impedito a Giada Curti di essere anche una mamma affettuosa di quattro figli e di dedicarsi in prima persona a portare avanti il suo impegno a favore delle donne, tanto da realizzare il celebre abito anti-stalking, ma anche la collezione realizzata in collaborazione con Telefono Azzurro e di essere attiva con prestigiose Onlus che ogni giorno si battono per la tutela dei diritti di donne e bambini.

Passerelle, sfilate, attività benefiche ma anche cinema e tv: gli abiti di Giada Curti sono infatti stati scelti numerose volte per vestire i protagonisti di fiction e programmi di successo, così come più recentemente hanno trovato grande riscontro sul palco di Rai1, indossati da Heather Parisi durante lo show condotto insieme a Lorella Cuccarini.

La sua è una ricerca continua di quella eleganza poetica che rende ogni abito unico, una poesia che traspare dallo stile delle sue creazioni, specchio di una donna forte e contemporanea, ma soprattutto sognante.

Grazie a Giada Curti il Made in Italy ha un’esponente in più: una donna, madre e stilista di successo, che ha ricevuto diversi premi a testimonianza del suo impegno e del suo contributo a far conoscere la moda italiana di qualità all’estero. Una donna che ha saputo costruirsi un lavoro che ama senza dover per forza rinunciare alla famiglia, in un momento storico in cui invece sempre più donne devono purtroppo mettere da parte i loro sogni e scegliere tra lavoro e famiglia.

Una favola che, per una volta, è realmente a lieto fine. Anzi, che evolve positivamente giorno dopo giorno grazie a caparbietà e impegno e che, ancora una volta, dimostra come nella vita non bisogna mai smettere di sognare.

Perché se ci si crede fortemente, anche le favole prima o poi si avverano.

Previous post

Hotel e reputazione online: le città italiane più ospitali

Next post

Botteghe digitali #2: cercasi 10 aspiranti artigiani digitali

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *