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Le eccellenze italiane in tavola a Bergamo e Venezia

Se il comparto agroalimentare è uno dei più importanti nel nostro Paese e se i prodotti italiani di eccellenza sono sempre più ricercati, lo si deve anche alla continua opera di divulgazione portata avanti da numerose manifestazioni che presentano al pubblico prodotti di nicchia ma anche di normalissimo consumo di qualità superiore. I casi di Bergamo e Venezia.

Una volta c’erano i mercati; oggi ci sono le fiere specializzate. Ieri l’offerta era solo locale; oggi è globale. Ieri quello che trovavi, trovavi; oggi si punta sulla qualità. Ieri si faceva la spesa; oggi si seleziona. Il cibo di qualità diventa un bene di lusso (e su questo si potrebbero aprire discussioni filosofiche ed economiche a non finire) da consumare in proprio o da regalare.

Sembrerà brutale come analisi ma, in ultima istanza è quello che realmente accade, soprattutto per una fascia medio-alta di consumatori, con la speranza che la tendenza all’acquisto mirato sia frutto di un percorso di ricerca e di consapevolezza e non di una moda snobistica.

Di certo la qualità finisce per generare un circolo virtuoso. Il discorso sul valore dei prodotti buoni, sani, genuini e locali si è fatto strada nell’immaginario del consumatore, creando domanda di eccellenza e a sua volta, producendo una maggiore redditività alle aziende produttrici: legate come sono al proprio territorio, queste sono invitate a creare a loro volta un circolo virtuoso di cura e sviluppo dell’ambiente. Senza contare tutto l’indotto generato dal turismo enogastronomico, settore sempre più in crescita.

Turismo enogastronomico. GourmArte a Bergamo

In occasione delle imminenti feste sono in calendario due manifestazioni importanti e particolari. La prima è GourmArte a Bergamo che presenta le tipicità, specialmente quelle natalizie provenienti da tutto il territorio italiano.

L’originalità della formula consiste nella suddivisione in quattro settori degli espositori che sono stati selezionati da una commissione di esperti guidati dal critico e giornalista Elio Ghisalberti a rappresentare con i loro prodotti altrettante categorie: i Custodi del Gusto, cioè i produttori che hanno mantenuto viva la tradizione del territorio; i Maestri del Gusto, cioè le aziende che si sono distinte per l’elevata qualità, l’etica e le capacità imprenditoriali; gli Esploratori del Gusto, cioè coloro che si sono impegnati nella divulgazione di prodotti di alta gamma provenienti dai territori d’origine, non necessariamente i loro. Gli Interpreti del Gusto sono ventiquattro cuochi e ristoratori che rappresentano al meglio la tradizione e l’innovazione della cucina italiana.  Alcuni nomi: Chicco e Bobo Cerea, Roberto Conti, Ilario Vinciguerra, Philippe Leveillé, Claudio Sadler, Riccardo Camanini, Vittorio Fusari. In una cucina a vista prepareranno i loro piatti che saranno serviti nel ristorante creato per la manifestazione.

Per gli appassionati di vini saranno presentate le guide “Vitae 2017” curata dall’AIS, Associazione Italiana Sommelier e “I Vini d’Italia 2017” edita dall’Espresso. Ospiti d’onore i vini dei consorzi lombardi di Franciacorta, Lugana e Valtellina. Oltre ad assaggiare i prodotti esposti, ai percorsi di degustazione guidati e agli “show cooking” ci sarà un mercato dove potrete acquistare i prodotti in esposizione, con una sezione prevista per prodotti biologici e cibi vegani.

Cucina italiana
La Venezia gastronomica si prepara all’evento di inizio dicembre. Credit: LovEat

LoveEat a Venezia

La seconda manifestazione è LovEat a Venezia, la fiera delle eccellenze agroalimentari e del turismo enogastronomico in Italia e nel Mondo. Sono rappresentate tutte le sigle dei marchi di qualità: DOP, IGP, PAT, STG, la Produzione Integrata, la Qualità Verificata e i vini DOC. e DOCG.

Partendo dal presupposto che il cibo sia Cultura, importante è il settore dei viaggi a tema. Secondo uno studio pubblicato da Food Travel Monitor 2016 l’Italia è la prima meta golosa al mondo e questo genere di turismo che si potrebbe definire “esperienziale” è un’opportunità di affari nuova e importante soprattutto per piccoli produttori specializzati e legati al proprio territorio e agli agriturismi.

A LovEat si vuole unire l’enogastronomia al turismo esperienziale in un percorso di oltre 250 spazi espositivi, dove si trovano e assaggiano prodotti di nicchia, realizzati o coltivati da piccole o medie aziende del panorama italiano e internazionale dell’agroalimentare con la possibilità di acquistarli direttamente in fiera. A questo scopo, dal sito dedicato all’evento è anche possibile prenotare delle “Esperienze“, una scelta tra dodici località d’Italia dove si è guidati e alla visita del luogo e all’assaggio di prodotti tipici dalla birra al miele, dall’aceto balsamico al caffè, dal Parmigiano Reggiano al riso.

Il testimonial di LovEat è Gioacchino Bonsignore, giornalista responsabile della rubrica culinaria del TG5 “Gusto” e autore di libri di enogastronomia

Ricapitolando, qui trovi tutte le informazioni utili:

GourmArte

  • Dove: Bergamo, Fiera di Bergamo
  • Quando: 26-28 novembre 2016.
  • Orari:
  • Esposizione: 26-27/11 ore 10-22; 28/11 ore 10-18
  • Ristorante: ore 12,30-15,30; 19-22.
  • Ingresso € 15; ridotto e in prevendita online, € 10
  • Info: www.gourmarte.it

LovEat

  • Dove: Venezia, Palaexpo
  • Quando: 2-4 dicembre 2016.
  • Orario: ore 10-20
  • Ingresso € 8; ridotto € 5
  • Info: www.loveat2016.it
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