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leMastro: storia di due giovani artigiane delle calzature

Quello del Made in italy è un mondo meraviglioso e multisfaccettato: capita non di rado infatti, ascoltando le storie dei suoi protagonisti e raccogliendone le esperienze, che si scopra qualcosa di davvero inaspettato. È il caso del brand di calzature leMastro.

Capita di imbattersi quasi per caso nell’avventura di due giovani donne che, nella loro vita, hanno deciso di sfidare un po’ le convenzioni e mettersi alla prova in un mestiere fino ad allora considerato quasi esclusivamente appannaggio maschile: quello delle calzature fatte a mano. È così che nasce il brand leMastro. Le sue protagoniste, anzi le sue anime creative, si chiamano Francesca Latini e Giovanna d’Ulisse.

leMastro: una storia di creatività tutta italiana

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Francesca ed io ci siamo conosciute al corso di Laurea in Scienze della Moda e del Costume: entrambe poco più che ventenni, ci eravamo ritrovate nelle stesse aule dell’Università La Sapienza, entrambe desiderose di apprendere tutto il possibile su un mondo che amavamo moltissimo.

Poi, come spesso accade, la vita ci ha allontanate, ciascuna presa dai propri progetti di vita. Fino a quando, qualche tempo fa, Francesca non mi racconta la sua storia e quella del brand che ha creato con la sua amica e collega Giovanna d’Ulisse, laureata in Storia dell’Arte contemporanea.

La loro storia mi ha affascinato fin da subito, perché è abbastanza insolito trovare due donne a capo di un brand che ha il suo focus principale proprio su un lavoro prettamente maschile.

Così mi sono fatta raccontare da dove è scaturito il loro amore per le calzature e come hanno preso la decisione di dedicarsi a un mestiere così particolare. Ed ora, questa storia, voglio raccontarla a voi.

leMastro: da studentesse ad artigiane della calzatura

Tre anni fa Francesca e Giovanna, spinte dall’insaziabile curiosità che caratterizza tutte le menti giovani e brillanti e mosse da una sincera determinazione nel “fare” qualcosa di diverso, di speciale, che desse un imprinting positivo alla loro vita, si ritrovarono quasi per caso in una bottega artigiana.

Non una bottega qualunque ovviamente, bensì una bottega che già a partire dagli anni della Dolce Vita romana, periodo storicamente fondamentale per la moda nostrana e per il suo connubio con il cinema (ve la ricordate la magica storia della Hollywood sul Tevere?) era diventata uno dei punti di riferimento per le calzature Made in Italy.

Questa bottega, di proprietà di due maestri delle calzature artigianali ovvero Mario Vitalucci e Orazio Giustiniani, divenne ben presto il punto di ritrovo di Francesca e Giovanna negli anni dell’Università: è qui che le due giovani trascorrevano i loro pomeriggi dopo le lezioni ed è qui che le due creatrici de leMastro hanno appreso un mestiere antico, tramandato da generazioni e tipicamente maschile: l’arte di realizzare le scarpe a mano e su misura.

Così nasce leMastro: è il 2015 quando Francesca e Giovanna decidono che è arrivato il momento di mettere a frutto quanto imparato nei pomeriggi trascorsi nella bottega artigiana di Mario e Orazio e di lanciarsi in una nuova avventura, dal meraviglioso sapore di libertà, artigianalità e dedizione.

leMastro: la persona prima ancora della scarpa

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leMastro fin da subito nasce come un progetto tutto al femminile: in gergo il “mastro”, sostantivo maschile, è il maestro ovvero colui che trasmette, attraverso un quotidiano insegnamento, le tecniche e i segreti dell’arte calzaturiera. Ma Francesca e Giovanna sono due donne, giovani e intraprendenti, ed è così che davanti a quel sostantivo maschile decidono di porre l’articolo le.

Le loro scarpe, progettate e realizzate “al femminile”, abbandonano dunque la via maestra che per decenni e decenni ha caratterizzato questo mestiere e approdano a una nuova chiave moderna che coniuga creatività, arte e tecnica impeccabile.

Ogni creazione, a maggior ragione se realizzata a mano, ha quel quid in più che la rende unica: ciò che rende unica l’artigianalità infatti, è la possibilità che un’idea prenda forma attraverso un’attenta elaborazione. È attraverso questo processo che si impara ad apprezzare la bellezza del tempo speso nella cura dei dettagli ed è questo che differenzia il lavoro di queste due artigiane.

Per realizzare ogni scarpa infatti, occorrono circa 50 ore di lavoro: un tempo lunghissimo se rapportato alla velocità a cui spesso siamo abituati nel mondo della moda prèt-à-porter e della produzione in serie.

Ma come ogni opera d’arte, anche una scarpa fatta a mano necessita del suo tempo per nascere e svilupparsi. Non solo: l’elemento che caratterizza  leMastro è anche la loro capacità di partire dallo studio del piede del cliente per la realizzazione della sua scarpa.

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Un “su misura” che davvero contiene in sé tutto il fascino delle creazioni speciali, pensate appositamente per quella persona per la quale sono realizzate: pezzi unici, personalizzati, che ci ricordano come la moda (e in questo caso le calzature) dia il meglio di sé quando concepita come arte e come creazione pensata apposta per chi la indosserà. Ci raccontano Francesca e Giovanna:

“Il segreto di una scarpa su misura è nell’unione di due elementi: comodità e stile. Ciò che rende unica ogni scarpa che noi realizziamo a mano è il processo di creazione.
Tutto parte dal progetto.
Per questo prima di iniziare, e dopo aver misurato il piede del cliente, ci piace fare una chiacchierata per raccogliere idee che poi mettiamo su carta in una serie di disegni
che devono soddisfare il gusto e la richiesta del cliente.

Ecco allora che accanto alla creazione su misura si instaura un vero e proprio dialogo con chi si ha di fronte, un’usanza che nell’haute couture ancora è presente e che, grazie a ragazze intraprendenti come le creatrici de leMastro, riesce a tramandare il suo fascino anche nel mondo delle calzature.

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