Home»Fashion»Lo stilista Luciano Esposito: “Napoli, mia Musa”

Lo stilista Luciano Esposito: “Napoli, mia Musa”

“Disegnare un abito è la realizzazione del mio sogno interiore. Crearlo, vuol dire realizzare il sogno di un’altra donna.”

A parlare è Luciano Esposito, un fashion designer che mi ha colpito fin da subito per la profonda passione che ha per il suo lavoro ma anche per il forte legame che ha instaurato con la propria terra d’origine, ovvero la Campania.

Ancor di più, al di là dell’innegabile talento, di Luciano mi ha colpito la storia personale, la storia di un ragazzo che a un certo punto ha compiuto una scelta fondamentale che ha cambiato totalmente il corso della sua esistenza.

La storia di una persona che ha stravolto la sua vita per inseguire i suoi sogni e che ha saputo trasformare ciò che aveva dentro in arte.

Luciano Esposito nel suo Atelier

Luciano Esposito: dai voti alla moda

Luciano Esposito è un couturier originario di Napoli, città bellissima e piena di luci e ombre, fatta di storie e di luoghi meravigliosi, ma anche di posti altrettanto belli quanto quasi dimenticati.

Una città piena di dicotomie e contraddizioni che, in un certo senso, questo designer ha voluto traslare all’interno delle proprie creazioni trasformando i punti di debolezza in punti di forza, le ombre in luci, le difficoltà in opportunità attraverso la propria creatività e artigianalità.

La sua è una storia molto bella: Luciano infatti, prima di intraprendere la professione di designer, stava per prendere una strada altrettanto speciale, ovvero quella dei voti.

Evidentemente quello di divenire prete non era il suo vero destino perché a un certo punto, proprio quando stava per compiere il grande passo, esattamente come quando ci si trova di fronte a un bivio e non si sa bene quale sentiero imboccare, Luciano ha capito che il suo sogno era un altro e che la sua vita doveva seguire un altro percorso.

È così che questo designer originario di Napoli lascia la vita ecclesiastica e decide di diventare couturier: prendendo spunto proprio dagli abiti tipici della Chiesa e trasformandoli secondo il suo gusto e il suo estro, nascono le sue prime creazioni.

Piano piano Luciano Esposito si avventura in quella professione che con forza lo aveva richiamato a sé e il suo grande talento lo porta a raggiungere il successo e a lavorare per i più grandi nomi della moda.

Ma la storia di Luciano è davvero speciale, tanto che all’improvviso, dopo aver raggiunto l’apice, il designer sente il bisogno di tornare alle proprie origini, alla propria terra, non solo geograficamente, ma anche lavorativamente parlando.

Luciano Esposito Disegno

Luciano Esposito: ecco come nasce Vicoli Santi

La storia di Luciano Esposito e del suo marchio – Vicoli Santi – è la storia di chi ha scelto di puntare tutto sul Made in Italy e sulla qualità e la storia delle proprie radici artistiche e umane. È la storia di chi non si è accontentato e, per la seconda volta nel corso della sua esistenza, ha mescolato le carte e ha ricominciato da capo.

Dopo aver lavorato come disegnatore di accessori e stampe su foulard e cravatte per Mario Valentino, infatti, Luciano ha svolto nel corso degli anni tanti lavori di prestigio: da costumista ai dieci anni di collaborazione presso l’ITR con griffe come Versus, D&G, Romeo Gigli, Just Cavalli e, ancora dopo, il lavoro svolto per due anni presso l’azienda di Mariella Burani, dedicandosi alla Linea di Gay Mattiolo.

Esposito non si ferma lì: animato dalla passione per la moda e per la creazione, finisce per andare a lavorare nella maison milanese di Gianfranco Ferrè.

Eppure, a un certo punto sente che è ora di cambiare ancora, di invertire nuovamente la rotta e di fare qualcosa di completamente suo, qualcosa che gli permetta di spiccare finalmente il volo in piena libertà ed è così che decide di mettersi in proprio e far nascere il suo brand Vicoli Santi, ispirato proprio ai celebri vicoli di Napoli pieni di contraddizioni e bellezze.

Quei vicoli che profumano di storia e di vissuto, con i panni stesi, le voci che si confondono, le storie che si intrecciano, le piazze gremite nei giorni di mercato, i ragazzini che giocano a pallone sognando Maradona e i Santi conservati in ogni bacheca e agli angoli di ogni stradina.

Luciano Esposito: tra artigianalità e futuro

Vicoli Santi diviene così subito un modo per scrutare quei binomi apparentemente dicotomici al loro interno che caratterizzano la città in cui Luciano vive ma che nelle sue creazioni vengono felicemente ricomposti.

Il filo che lo lega alla sua terra si fa sentire in tutto: nelle ispirazioni, nella tradizione sartoriale partenopea che egli utilizza affiancandola alla ricerca e all’utilizzo  di tessuti tecnici, nelle nuance contemporanee ispirate alla città e ai suoi colori.

Su tutto spicca un approccio artigianale e una cura dei dettagli che rendono le creazioni di Luciano speciali, ma al tempo stesso estremamente fruibili da ogni tipologia di donna grazie alle loro linee morbide: tessuti preziosi e lavorati a mano, decorazioni minuziose e bellissime, quella sartorialità che ancora rende speciale ogni abito e che viene messa in campo nelle creazioni su misura.

Luciano ha voluto mantenere fede alla tradizione del Made in Italy esaltandone persino la peculiarità territoriale senza cedere alle logiche della commercializzazione e della globalizzazione tanto di moda oggi.

È Napoli a ispirare le creazioni di Luciano che decide di aprire il suo atelier proprio in uno dei suoi Vicoli Santi: Napoli con la sua arte barocca, con il suo crocevia di mondi differenti e con quella tradizione alla quale Luciano guarda senza mai perdere d’occhio il futuro, diventa la sua Musa.

Luciano Esposito e il suo brand, Vicoli Santi, sono la testimonianza che  quando le decisioni della vita ti portano a cambiare completamente rotta, è perché qualcosa di speciale sta per avvenire.

Credit foto: Simona Ficuciello / Ph copertina: Charme Napoli

Previous post

True Places, diventare ambasciatori del proprio territorio

Next post

I tesori della cucina italiana? Li preservano le Cesarine

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *