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Milano Design Week e Fuorisalone: cosa non devi perderti

Aiuto, arriva la Design Week… evviva la Design Week! Ci siamo, domani inizia ufficialmente la settimana più effervescente e pazza che coinvolge la città di Milano. I nostri consigli per viverla pienamente senza perdersi tra i mille e più eventi.

Abbiamo già scritto su queste pagine del Salone del Mobile, oggi ci occupiamo di quello che succede fuori, in città.
Questo articolo non vuole essere una guida al Fuorisalone 2017, ce ne sono già di esaustive e ben fatte, vogliamo solo dare qualche consiglio per non farsi prendere dall’ansia, vista la quantità incredibile di eventi: 1’278 in 11 zone della città!

Design Week, non fatevi prendere dal panico!

Procediamo con ordine, scegliete un tema con il quale iniziare il vostro viaggio nella città del design, per esempio “il centro con i palazzi storici”. Ci sono molte presentazioni in palazzi, cortili, interni del centro storico dove il design incontra la storia della città, sono ambienti spesso chiusi al pubblico che svelano le loro meraviglie in questa occasione e dove gli oggetti esposti dialogano con il contesto in modo davvero suggestivo.

Doveroso un giro all’Università Statale, capolavoro rinascimentale del Filarete in via Festa del Perdono 7, per l’evento organizzato dalla rivista Interni dal titolo “Material, Immaterial”, visitabile fino al 15 aprile (dal 3 al 9, fino alle ore 24). Poi la zona 5 Vie. Un giro a palazzo Clerici, nell’omonima via, per un’insolita esposizione di 46 talismani creati da celebri designer, che verranno battuti all’asta.

Non perdetevi le mostre e le installazioni di design in corso Magenta dove in tre location eccezionali troviamo nell’architettura barocca di palazzo Litta una collettiva tra cui “Belgium is Design” e quella di Air BnB in palazzo Atellani di fronte a Santa Maria delle Grazie.

Ancora al civico 63, all’Institut français di Milano, “No Taste for Bad Taste”, mostra di designer francesi.
Palazzo Turati in via Meravigli 7, i designer olandesi in “Masterly – The Dutch in Milano”.
In zona, a ridosso delle “5 vie” in via Cesare Correnti 14, non perdetevi l’occasione di visitare una collettiva di designer in un appartamento milanese di fine ottocento che conserva integro il fascino della sua epoca.

Via Cesare Correnti 14, l’installazione del 2016.

Design Week, gli appuntamenti scelti da noi, zona per zona

Oltre 150 gli eventi in zona Brera. Ma quello che vogliamo segnalarvi è White in the city un progetto che coinvolgerà alcuni degli spazi più suggestivi di Milano: Accademia di Belle Arti di Brera, Pinacoteca di Brera, Palazzo Cusani, l’ex chiesa di San Carpoforo e Class Editori Space, dove alcuni tra i più importanti progettisti al livello internazionale interpretano il Bianco nelle sue mille sfaccettature cromatiche e simboliche.

A Palazzo Cusani, in particolare, una visita è d’obbligo. Il magnifico edificio seicentesco è di proprietà dell’esercito e in genere chiuso al pubblico. In occasione della Design Week però sarà aperto e ospiterà l’interpretazione del bianco a cura dello studio Caberlon-Caroppi. In questo grande progetto sono coinvolti altri architetti e designer del calibro di Giulio CappelliniStefano BoeriDavid ChipperfieldDaniel LibeskindMarco PivaPatricia UrquiolaStudio Zaha HadidJasper Morrison e molti altri.
Se volete prendervi un momento di relax fate una sosta nel bellissimo Orto botanico, che ospita altre installazioni di design by Interni.

Design Week, qualche indicazione utile a Brera

Girando nella zona tra via Solferino e via Palestro avrete altre occasioni per visitare spazi e palazzi davvero unici; solo un paio di indicazioni: in via Palermo, non perdete il Brera Apartment che ospita l’installazione “the Visit” by Studiopepe e una mostra su Angelo Mangiarotti, entrambi al n. 1  e Internoitaliano al n. 5 con le nuove proposte del designer Giulio Iachetti.

Nell’affascinante cornice del Chiostro Minore di S.Simpliciano, in via Paolo VI, non lasciatevi sfuggire “Mindcraft“, una collettiva di 18 designer danesi.

Per chiudere in bellezza con il Brera Design District, non perdete “nendo: invisible outlines”, monografica dedicata al geniale designer giapponese, presso lo showroom Jil Sander, in via Luca Beltrami 5.

Ancora due segnalazioni prima di uscire dal centro e andare in zona Ventura Lambrate. La prima è il cinema/teatro Manzoni, nella via omonima, che ospita l’allestimento “Yesterday, Today, Tomorrow” di Tom Dixon. Il designer inglese presenta Delaktig, un innovativo divano letto “open source e hackerabile” per IKEA. La seconda, possiamo dire quando la moda incontra il design, Luis Vuitton con “Object Nomades” a Palazzo Bocconi in Corso Venezia 48.

Design Week, dal centro il raggio si estende in zona Ventura-Lambrate

In zona Ventura-Lambrate cambiamo completamente scenario e avremo l’occasione di visitare capannoni industriali in disuso, ex-officine e depositi trasformati, in spazi espositivi per proposte di design provenienti da tutto il mondo, dal Messico alla Norvegia.

Qui segnaliamo tre eventi: Din-Design In organizzato da Promote Design in via Massimiano 6 / via Sbodio 9, quartiere di Lambrate. Proprio come per le scorse edizioni, a Din – Design In si avrà l’opportunità di poter apprezzare le idee di oltre 150 designer provenienti da ogni parte del mondo e vedere dunque esposti oltre 600 prodotti che spazieranno dall’ hi-tech sino ad oggetti dall’elevato contenuto artistico e innovativo. Sempre nella location di Din-Design In, trova ampio spazio il concept dell’architetto di fama internazionale Simone Micheli, che proprio in questa zona ha la sede milanese del suo studio, riguardanti il tema dell’ospitalità con quattro degli spazi legati all’abitare temporaneo.

Lo spazio Din Design-In in zona Lambrate.

Design Week, ci sono anche i robot

Sempre in zona troviamo “Posthuman – When technology embeds society”  punto focale della mostra è il progetto di Maria Yablonina, “Mobile Robotic Fabrication Eco-System”, attraverso il quale tre robot, interagendo e muovendosi sincronicamente su una struttura dalle grandi dimensioni, costruiscono una rete sospesa ispirata al modo in cui i ragni tessono le loro trame resistenti. Durante la mostra, visitabile tutto il giorno, ci saranno tre momenti in cui sarà possibile vedere i robot all’opera: alle 14.30, alle 16.00 e alle 18.30. Appuntamento in via privata Giovanni Ventura, 15.

Quest’anno il Ventura Design District raddoppia con “Ventura Centrale“, restituendo alla città gli affascinanti spazi abbandonati dei depositi della Stazione Centrale di via Ferrante Aporti, 19-21. Importanti le presenze, tra gli altri: Marten BaasLuca NichettoAtelier Mendini.

Non ci siamo dimenticati della zona Tortona, la prima zona ad avere eventi Fuorisalone, la più nota, vi consigliamo di visitarla di giorno; alla sera la quantità di persone è davvero impressionante!

Per chiudere non potevamo non segnalarvi il party di chiusura più alla moda della settimana: FUTURAMI alla discoteca Fabrique, sabato 8 aprile.

Installazione Citizen al Fuorisalone 2016 in zona Tortona

Come avrete capito una settimana impegnativa, ma basta organizzarsi bene: una delle prima cosa da fare è scaricare una delle app dedicate, basta digitare Fuorisalone 2017, le più accreditate sono quelle di Fuorisalone e Interni magazine. Di quest’ultima è disponibile una versione cartacea gratuita che troverete in giro per la città, così avrete sempre con voi, giorno per giorno indicazioni su eventi e installazioni, dove sono, cosa sono e quando è possibile visitarle.

È sempre bene pianificare con anticipo i vostri percorsi, risparmierete tempo, e potrete così gustarvi la città che si mostrerà sotto tutta un’altra luce… Ci vediamo al Fuorisalone!

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